Imprenditori con le idee confuse? O chiarissime?
E' notizia di oggi (Fonte: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Termini-Imerese-slitta-mercoledi-tavolo-Sviluppo-economico/21-11-2011/1-A_000402838.shtml) che potrebbe chiudersi in settimana l'accordo per concludere la vicenda di Termini Imerese.
In altra pagina del Corriere della Sera leggo che potrebbe esserci la necesssità di accompagnare al pre-pensionamento circa 1500 dipendenti e che questo diventa un pò problematico in vista di una rforma delle pensioni che tende ad allungare l'età.
Mi pare che la vicenda, non diversa da altre in corso, metta in evidenza lo stridente contrasto in cui nuota l'imprenditoria italiana che da un lato chiede l'innalzamento dell'età della pensione e dall'altro chiede, come sempre fatto in passato, di concedere prepensionamenti in presenza di esuberi.
In buona sostanza, l'accesso anticipato o posticipato alla pensione non dipenderebbe più dalla volontà degli individui o da regole condivise, bensì dalle esigenze specifiche delle aziende che identificherebbero il loro esuberi, con nome e cognome, costringendoli alla pensione anticipata anche se questi non volessero e invece impedendo ad altri lavoratori che volessero, per motivi vari, pensionarsi di poterlo fare.
L'industria come variabile sociale indipendente?