A massimo Mucchetti, circa le categorie indifese.

Pubblicato il da basta-con-i-tagli-alle-pensioni

NB: L'ARTICOLO DI MUCHETTI E' RIPORTATO IN CALCE.


Leggo il suo articolo di oggi sul CdS nel quale, con apprezzamento, noto come abbia deciso di porre l'attenzione sul problema delle persone che, estromesse dal mondo del lavoro, verrebbero "congelate" in uno stato di  grave precarietà da una eventuale riforma improvvisa. Non per presunzione, ma per trovare una qualche gratificazione al lavoro che ho fatto recentemente sul tema delle pensioni, penso che a ciò sia anche in parte servita la corrispondenza intercorsa tra noi precedentemente.
Circa le soluzioni da Lei proposte; mi pare proprio lei il primo a ritenerle difficilmente praticabili per i motivi che elenca. Infine conclude con la domanda aperta:  " ci sono alternative migliori?"
Ebbene, io ritengo di si. 
Resto fermo sul fatto che i segnali che continuo a vedere da parti qualificate, i raffronti che continuo a fare con il resto d'Europa, i conti che vengono mano a mano in luce, mi convincono sempre più che la eventuale riforma sarebbe economicamente non dovuta , si risolverebbe in una ulteriore  iniqua trasposizione di risorse dalla previdenza all'assistenza e, dulcis in fundo, servirebbe da coperta a sprechi ben più gravi in settori dove sì, siamo lontani anni luce dall'Europa.
Tutto ciò premesso, dovendo prendere in considerazione, per assurdo, che una riforma si facesse, ritengo che la soluzione al problema anche da lei evidenziato sia duplice; da un lato la gradualità della riforma, con dovuto preavviso, che in una materia come questa non dovrebbe neppure essere necessario sollecitare; dall'altro,  la presa d'atto che determinate situazioni sarebbero semplicemente insostenibili e pertanto il prevedere esenzioni per le categorie esposte (persone che hanno cessato il rapporto di lavoro e maturano i requisiti pensionistici) come già fatto in passato in occasione di altre riforme.
Poiché tra l'altro il numero di queste persone sarebbe relativamente basso, non comprendo come, allo scopo di evitare stress, panico, rabbia etc., non sia stata ancora fatta alcuna dichiarazione tranquillizzante.

Articolo Mucchetti 3

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M
<br /> Mi sa che ci risiamo, la nuova lettera della BCE ritorna pesantemente sulla necessità di eliminare le pensioni di anzianità e visto il quadro politico cambiato c' è da pensare male visto che anche<br /> la cosidetta sinistra PD ( per non parlare di casini Rutelli ) sembra ormai omologata al pensiero unico della finanza imperante. L'unica voce fuori dal coro sulla pensioni è quella di DI Pietro; mi<br /> rivolgo a tutti quelli che leggono questo blog perchè continuino la mobilitazione: le mail i politici le leggono; mandiamogliene un mare..se avete altre proposte...<br /> <br /> <br />
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B
<br /> <br /> Si, occorre rimanere attivi.<br /> <br /> <br /> <br />
M
<br /> Mi permetto segnalare un articolo: http://www.networksinistrariformista.it/2011/11/06/riforma-pensioni-campagna-di-disinformazione-di-alcuni-media/<br /> che a mio avviso conferma (anche se superfluo!) e completa le lucide e utili analisi che si leggono sul suo Blog.<br /> <br /> <br />
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B
<br /> <br /> Grazie dell'indicazione.<br /> <br /> <br /> <br />
M
<br /> E' incredibile la faciloneria e la superficialità con cui si tratta un tema delicato come quello delle pensioni : due parole : via le pensioni di anzianità e tutti in pensione a 67 anni : risolti<br /> tutti i problemi dell'Italia perchè non ci sono i soldi.... però i soldi per pagare 1000 parlamentari , centinaia e centinaia di consiglieri regionali e provinciali , comunuità montane, consulenze<br /> etc etc lì ci sono.... povero Mucchetti e poveri noi...invito tutti i frequentatori di questo blog a scrivere a MUcchetti le proprie considerazioni personali per almeno fargli capire che siamo in<br /> tanti a non pensarla come lui.<br /> Sarebbe anche utile far sentire la nostra voce ai politici "progressisti ? " vista l'ormai prossima crisi politica visto che sia Casini che Rutelli, Bindi, Fassina, ritengono ineludibile l'ennesima<br /> riforma delle pensioni.<br /> <br /> <br />
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B
<br /> <br /> Mucchetti alla fine mi sembra da annoverare tra i ragionevoli.<br /> <br /> <br /> Mi preoccupano molto di più i Casini, Rutelli, Bindi, Fassina.<br /> <br /> <br /> <br />