Buone idee, ma attenzione all'applicazione e ai dettagli......

Pubblicato il da basta-con-i-tagli-alle-pensioni

L'onorevole Fini ha dichiarato oggi:

"Sono convinto che una classe dirigente seria dovrebbe chiedere ai padri e alle madri di famiglia se sono disposti a lavorare uno o due anni in piu', e con il risparmio delle pensioni creare un fondo per aiutare i giovani all'avviamento al lavoro". E' la proposta lanciata dal presidente della Camera Gianfranco Fini rispondendo alle domande dei giovani al teatro Grandinetti di Lamezia Terme, dove ha parlato del suo libro 'L'Italia che vorrei'.

Fonte: http://www.libero-news.it/news/840259/Pensioni-Fini-creare-fondo-per-giovani.html

Potrebbe sembrare una proposta anche sensata, che ciascuno potrebbe valutare soggettivamente per poi decidere cosa fare. Se non fosse che ci sono persone ormai senza lavoro che aspettano di maturare i requisiti per la pensione in modo da tornare ad avere un reddito. A questi la cessione di uno, due anni di pensione è impossibile perchè significherebbe sottrarli totalmente dal proprio reddito e non semplicemente restare al lavoro mentre lo stato accumula la mancata pensione in un fondo.

Inoltre, cosa da non sottovalutare, mentre l'anziano resterebbe al suo lavoro, facendo così crescere il fondo auspicato da Fini, terrebbe occupato un posto che servirebbe proprio a quei giovani che Fini dice di volere aiutare.

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M
<br /> Conta poco, ma ho inviato a Fini la seguente e-mail:<br /> A proposito della sua proposta lanciata ai giovani al teatro Grandinetti di Lamezia Terme:<br /> "Sono convinto che una classe dirigente seria dovrebbe chiedere ai padri e alle madri di famiglia se sono disposti a lavorare uno o due anni in piu', e con il risparmio delle pensioni creare un<br /> fondo per aiutare i giovani all'avviamento al lavoro" mi permetto sottolineare che non tutti possono scegliere di lavorare uno o due anni in più, perchè ci sono persone/famiglie che nel frattempo<br /> sono rimasti disoccupati e ormai senza lavoro aspettano di maturare i requisiti per la pensione in modo da tornare ad avere un reddito (entro nel caso familiare, mio marito anni 62, con 35 di<br /> contributi, raggiungerebbe FINALMENTE il requisito 96 a gennaio 2012 e quindi percepirebbe la pensione a marzo 2013 e lei vorrebbe ulteriormente procastinarla e lasciarci arrancare come?<br /> Liquidazione finita e risparmi quasi.).<br /> Le chiedo come può una "classe dirigente seria" fregarsene di questi cittadini.<br /> Distinti saluti.<br /> P.S.: in famiglia abbiamo subito almeno tre "patti generazionali", ma nostro figlio 32enne laureato, precario era e precario è rimasto; se ci fosse rimasto qualche spicciolo della liquidazione lo<br /> avremmo aiutato a comprare casa e invece è in affito.<br /> <br /> <br />
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B
<br /> <br /> Concordo al 100% e mi sono associato, mandando la seguente mail:<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> Rilevo dai media che Lei avrebbe dichiarato:<br /> <br /> <br /> "Sono convinto che una classe dirigente seria dovrebbe chiedere ai padri e alle madri di famiglia se sono disposti a lavorare uno o due anni in piu', e con il risparmio delle pensioni creare un<br /> fondo per aiutare i giovani all'avviamento al lavoro" <br /> <br /> <br /> Vorrei farle rilevare come Lei un pò ottimisticamente pensi che le persone vadano in pensione anticipata per puro piacere. In realtà oggi chi può sta accanitamente attaccato al proprio lavoro (lì<br /> veramente sottraendo una possibilità a un giovane) mentre in pensione anticipata va chi non può farne a meno e cioè è disoccupato e, ormai senza lavoro, aspetta di maturare i requisiti per la<br /> pensione in modo da tornare ad avere un reddito .<br /> <br /> <br /> Le chiedo cosa intenderebbe fare per queste persone; se il suo progetto ne farebbe carne da macello oppure se ha pensato a qualche serio accorgimento che le tuteli?<br /> <br /> <br /> Infine, con tutti i segnali positivi che arrivano QUOTIDIANAMENTE dall'INPS circa la tenuta del sistema, i risparmi derivanti dalle riforme, il futuro delle pensioni dei giovani (vedi oggi i<br /> calcoli resi noti da Stefano Patriarca) mentre i dati sull'evasione fiscale e sui patrimonio nascosti al fisco (ma non ai consumi) continuano a dire che il problema è altrove, ma proprio delle<br /> pensioni lei si preoccupa?<br /> <br /> <br /> Distinti saluti.<br /> <br /> <br /> Michele Carugi<br /> <br /> <br /> <br />